Cappella degli Scrovegni, Chiesa degli Eremitani


Cappella degli Scrovegni

La Cappella degli Scrovegni, racchiusa all'interno dei resti dell'antica arena romana, rappresenta uno dei massimi monumenti dell'arte figurativa di tutti i tempi, custode del più completo ciclo di affreschi di Giotto, realizzato dal maestro fiorentino tra il 1303 e il 1305.
Nel vicino complesso dei Musei Civici, allestito nell'antico convento degli Eremitani, si possono ammirare preziose testimonianze paleovenete, romane, etrusche e paleocristiane, rare collezioni numismatiche e opere celebri dal 300 all'800 (tra cui il Crocefisso di Giotto e le tavole con gli "Angeli Armati" del Guariento).

Chiesa degli Eremitani

L'adiacente Chiesa degli Eremitani, edificata tra la seconda metà del Duecento e gli inizi del Trecento, ha un magnifico soffitto ligneo, opera di Frà Giovanni, e numerose tombe monumentali.
Colpita gravemente da un bombardamento aereo nel 1944 conserva nel Presbiterio, parzialmente recuperati, affreschi del Guarriento (1368-1370), e nella Cappella Ovetari, alcuni capolavori giovanili di Andrea Mantegna (1448-1357).